DJ sanzionato per 24 mila euro
[ 02/05/2009 ]



DJ SANZIONATO AD UNA MULTA DI 24 MILA EURO LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA  SI OPPONGONO AL FATTO.


DJ SANZIONATO PER  24 MILA EURO DALLA GUARDIA DI FINANZA –

LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA  SI OPPONGONO AL FATTO.


Le associazioni di categoria maggiormente rappresentative dei DJ (A-DJ, ASSOARTISTI, ANPAD e AID) si dichiarano sconcertate dall’apprendere che,a seguito di un recente controllo della Guardia di Finanza - eseguito in data 8 febbraio 2009, alle ore 3:15 circa- presso una discoteca sita nella provincia di Pisa, ad un dj è stata inflitta una pena pecuniaria di € 24.308,00.

Quest’ultimo sarebbe stato ritenuto responsabile del reato previsto e punito dall’art. 171 ter, comma 1, lett. a) e comma 2, lett. a) della Legge n. 633/1941, perché nell’esercizio della sua attività lavorativa deteneva presso la sua postazione “…nel corso di una serata danzante ed alla presenza di numerosi avventori, oltre cinquanta copie di opere tutelate dal diritto d’autore ed, in particolare, n. 236 Cd musicali (contenenti 2.936 brani protetti dal diritto d’autore) duplicati abusivamente e privi del contrassegno SIAE”.

La ricostruzione “del sistema sanzionatorio” offerto dalla Guardia di Finanza nel processo verbale in oggetto è censurabile sotto diversi profili e necessita di alcune precisazioni importanti onde evitare confusioni fra attività legale e illegalità sempre più diffuse.

Lamentano le Associazioni che:
-Il DJ era nella facoltà di esibire gli originali dei supporti masterizzati in suo possesso;
-Il Dj aveva già richiesto alla SIAE, ed era in attesa del rilascio, della licenza per copie lavoro, oggetto del protocollo di intesa sottoscritto dalle Associazioni in epigrafe indicate e la SIAE, che autorizza la duplicazione di supporti originali legittimamente in possesso del Dj al fine della loro esecuzione in pubblico;
- la Guardia di Finanza non ha tenuto conto dell’esenzione, per i Dj sottoscrittori della licenza SIAE, dell’apposizione del bollino SIAE, come previsto dall’art. 7, comma 3 del nuovo Regolamento in materia(pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 80 del 6 aprile 2009) e che, fino alla data del 21 aprile 2009, il bollino non è obbligatorio come stabilito dalle recenti pronunce della Corte di Cassazione- Sezioni
penali e della Corte di Giustizia europea.

Le Associazioni tengono a sottolineare che, sono tuttora impegnate in un tavolo di lavoro con la Società Consortile Fonografici (SCF), che rappresenta i diritti dei produttori di fonogrammi, al fine di studiare un modello di licenza per la copia lavoro a tutela dei titolari dei diritti connessi.

Per il rispetto dei professionisti della categoria del DJ le Associazioni già citate accolgono l’impegno delle Forze dell’Ordine ad effettuare i dovuti controlli, ma pretendono che questi siano fatti con cognizione di causa e con la piena conoscenza delle attuali evoluzioni negoziali e regolamentari che la materia sta subendo.

A-DJ
ASSOARTISTI
ANPAD
AID

info@a-dj.org www.a-dj.org



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Conclusi i lavori del comitato paritetico fra SIAE e Associazioni dei DJ



http://www.assoartisti.org/it/dettaglio.aspx?titolo=conclusi-i-lavori-del-comitato-paritetico-fra-siae-e-associazioni-dei-dj&o=546


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03-Apr-2009   Dopo i primi 4 mesi di rilascio della licenza
Siae – Disc-Jockey: riunione del Comitato paritetico
Martedì 31 marzo si è riunito per la prima volta, presso la Direzione Generale della Società, il Comitato Paritetico tra la SIAE e le
Associazioni nazionali rappresentative dei Disc-Jockey che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa per la licenza “copie-lavoro”
dei DJs (Assodeejay/Assortisti – A-DJ- AID – ANPAD).
Il Comitato ha esaminato i risultati dei primi quattro mesi di rilascio della licenza copie/lavoro analizzando i problemi normativi e
applicativi emersi al fine di migliorare l’efficienza del servizio per quanto possibile. Al 31 marzo di quest’anno sono state rilasciate
oltre 200 licenze. Unanime l’intento di ampliare e potenziare la comunicazione sul territorio per far conoscere capillarmente
finalità e termini della licenza ancora troppo poco conosciuta tra gli addetti ai lavori e di aumentare parallelamente i controlli
presso le discoteche. Avviate anche le procedure decentralizzate di rilascio della licenza con l’ausilio del personale e degli agenti
SIAE sul territorio. Presso i 646 sportelli della rete territoriale i Disk-Jockey potranno infatti sottoscrivere direttamente la licenza
ed effettuare il pagamento dei diritti, provvedendo poi a trasmettere via internet le dichiarazioni delle copie-lavoro realizzate. 
www.siae.it


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Il 16 gennaio si è tenuto a Roma un primo incontro tra le associazioni di categoria firmatarie della Licenza SIAE  "DEEJAY ONLINE" con i rappresentanti della SCF per iniziare una apertura di dialogo
per lo stato attuale dei diritti connessi e la copia lavoro.
Un secondo appuntamento è previsto a breve a Milano, vi terremo aggiornati. A-DJ


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Su www.a-dj.org interviste Audio dell'avvocato deborah De Angelis e marco Grasselli


Registratevi sul sito siae.it nei servizi on line per ottenere tutte le info e moduli per la richiesta di adesione alla licenza per dj. Poi contattate Francesca  per avere tutte le informazioni per iscrivervi ad A-DJ.  Oltre a darvi la massima assistenza nelle procedure di iscrizione, e allo sconto previsto del 15% per chi aderisce alla associazione, A-DJ vi renderà partecipi alle numerorse iniziative previste nel 2009.
info:
info@a-dj.org      www.a-dj.org 





Roma 2 dicembre 2008


La licenza SIAE per DJ è on line
Si è conclusa ieri, a Roma, una fase importante per il lavoro della A-DJ (Associazione per la tutela della figura professionale del DJ).
Presso la sede della Presidenza e Direzione Generale della Società Italiana Autori Editori è stato firmato un protocollo d’intesa tra la SIAE, rappresentata dal Presidente Giorgio Assumma, e la A-DJ, rappresentata dal Presidente Deborah De Angelis, insieme ad altre tre associazioni di rappresentanza della categoria, che da l’avvio all’applicazione della licenza sperimentale Siae per le “copie-lavoro” del Dj.
La procedura di gestione e rilascio della licenza sarà gestita dalla Siae esclusivamente on line, attraverso l’apertura di un account personale, ove il DJ inserirà le informazioni richieste per ogni brano, di cui possiede legittimamente l’originale supporto e/o file digitale e del quale ha – a suo bisogno- effettuato una copia ai fini della sua esecuzione in pubblico.La licenza ha efficacia in tutto il territorio italiano e, quindi, si applica anche ai Dj stranieri che vengono a lavorare in Italia.


Il compenso richiesto è pari a:


-€ 200,00 + iva per un massimo di 2.000 “copie-lavoro”

-€ 400,00 + iva per un numero di “copie-lavoro” superiore a 2.000 e fino a 5.000

-€ 600,00 + iva per un numero di “copie-lavoro” superiore a 5.000.

In base al protocollo d’intesa con la SIAE i nostri associati gioveranno di una riduzione del 15% sull’importo di cui sopra al netto dell’iva e potranno usufruire gratuitamente dell’attività di assistenza e consulenza legale stragiudiziale da parte dello staff dei nostri avvocati per le controversie sull’interpretazione ed applicazione della licenza, nonché in ogni caso rappresentato da specificità non previste dalla licenza stessa.

La convenzione SIAE- A-DJ prevede, infatti, all’art. 6 l’istituzione di un Comitato Paritetico, costituito da otto membri, quattro dei quali della SIAE e un rappresentante per ciascuna delle associazioni firmatarie.

Il Comitato svolgerà, altresì, funzione conciliativa, su richiesta dei licenziatari interessati.

Per i Dj aderenti alle associazioni firmatarie il tentativo di conciliazione davanti al Comitato è obbligatorio.

Dal sito della SIAE siamo davvero orgogliosi di leggere le parole del suo Presidente: “Il Presidente della SIAE Giorgio Assumma ha definito l’accordo storico e di festa per la musica italiana: “Nei momenti di crisi, è molto importante il lavoro dei Dj di diffusione della musica. Questa licenza è un riconoscimento e una legittimazione della loro attività”.

Faremo il possibile per rendere effettiva l’applicazione della licenza… il nostro lavoro è appena iniziato!

Se vuoi maggiori informazioni contattaci: info@a-dj.org


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 ASSOLTO DJ PERCHE IL FATTO NON SUSSISTE...
L' opinione del avvocato Deborah De Angelis...



La sentenza in commento esclude la punibilità del fatto, dal punto di
vista penalistico, non ravvisando lo scopo di lucro nella copia ad uso
lavoro del DJ.

Io non sono contraria a questo orientamento che però, seppure non
isolato, non è stato ancora sancito come principio dalla Corte di
Cassazione.

Presupposto imprescindibile in ogni caso è il possesso legittimo da
parte del Dj dell'originale (le ipotesi sono diverse: acquisto del
supporto o del file,
produzioni proprie, promo gratuiti ricevuti da etichette
discografiche...).

Sul lato civilistico, le associazioni di categoria rappresentative
dei titolari dei diritti d'autore e dei diritti connessi sono
dell'avviso diverso.

Secondo la loro tesi la copia è personale e quindi rientra nel
disposto dell'art. 71 sexies LdA solo se eseguita non in presenza del
pubblico.
Un'interpretazione rigorosa dell'art. 15 LdA non cozza con tale
affermazione.

Pertanto, al momento l'unico rimedio per far svolgere al DJ la sua
professione con serenità (il costo e l'ansia
di un procedimento penale a proprio carico, seppur definito con una
sentenza di assoluzione, non si augura a nessuno...)
è quello di negoziare una licenza a livello di gestione collettiva.

 sul cui sito   www.a-dj.org  chi fosse interessato potrà trovare qualche informazione in più in merito.

Avvocato Deborah De angelis presidente A-DJ
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COPIE DI LAVORO - ASSOLTO DJ “PERCHE’ IL FATTO NON SUSSISTE.
Ecco un’altra sentenza che accoglie la tesi che A-DJ sta promulgando da tempo.


Il Tribunale di Napoli – Sezione distaccata di Ischia, in composizione monocratica nella persona del Giudice Dott. Angelo Di Salvo (a cui si deve la nostra riconoscenza per averci segnalato e fornito il testo integrale del provvedimento in commento), con la sentenza n. 729/08 ha assolto un DJ “beccato” dalla Guardia di Finanza mentre suonava CD privi del bollino SIAE ma in possesso degli originali. Il fatto non sussiste.
Il Tribunale di Ischia ha, così, posto un altro mattone sul muro che A-dj sta da tempo erigendo a difesa dei diritti del DJ.


Testo completo su:
www.a-dj.org







Roma- 9 luglio 2008- La Siae riconosce al Dj il ruolo di promotore della musica!


Si è svolto a Roma presso la Direzione Generale della Siae il secondo incontro con A-DJ e le altre associazioni di categoria maggiormente
rappresentative (AID, ANPAD, ASSODJ) per discutere i termini e le condizioni della nuova licenza sperimentale per la copia ad uso lavoro
del DJ. L’associazione A-DJ era rappresentata dal Presidente, Avv. Deborah De Angelis, da Maurizio Clemente, membro del comitato scientifico, e dai
Vice Presidenti Francesca Sulis e Piero Fidelfatti che ha partecipato a distanza in video conferenza.
Sono stati visionati e perfezionati alcuni termini della licenza, nonché la SIAE ha fornito una dimostrazione della procedura on line che
sarà nei prossimi mesi testata dai DJ nominati dalle diverse associazioni interessate.


Per A-DJ la sperimentazione è stata affidata a:
Claudio Coccoluto       dj http://www.myspace.com/coccodj   
Francesca Sulis           dj donna: http://www.myspace.com/frasulis   
Maurizio Clemente       Key Note:  testerà la licenza con i dj internazionali
Manuel Fidelfatti.          dj http://www.myspace.com/djmanuelfidelfatti   


La denominata Licenza sperimentale per la riproduzione di composizioni musicali del repertorio tutelato dalla sezione Musica della SIAE per
copie/lavoro andrà ora al vaglio della Commissione della Sezione Musica della Siae.


Una volta approvata, le associazione di categoria che avranno sottoscritto l’accordo, informeranno i loro associati in merito ai
termini e alle condizioni per la sottoscrizione della stessa da parte dei DJ interessati.


Qualsiasi comunicazione e/o indicazione sulla Licenza divulgata da organi di informazione non aderenti alle Associazioni autorizzate
al testing della stessa sono da ritenersi non attendibili e atte a creare una comunicazione/informazione distorta sulla suddetta Licenza
sperimentale.


Con l’occasione di tale comunicato il Presidente dell’A-DJ desidera rendere chiari alcuni aspetti fondamentali della stessa, al fine anche
di dirimere i dubbi che la divulgazione della notizia ha generato in alcuni DJ.


In sintesi, la licenza risponde all’esigenza, sentita da molti DJ - che da anni desiderano svolgere nella liceità la propria professione e, nel
contempo, essere formalmente riconosciuti come promotori del mercato musicale – di consentire l’esecuzione pubblica con strumenti meccanici
di opere musicali riprodotte su supporto e/o memoria residente diversi dall’originale.


La legge sul diritto d’autore n. 633/1941, all’art. 71 sexies consente,
infatti, la c.d. “copia privata” di fonogrammi a condizione che la stessa sia effettuata da persona fisica e per uso esclusivamente
personale, purchè senza scopo di lucro e senza fini direttamente o indirettamente commerciali, nel rispetto delle misure tecnologiche di
protezione.


Resta quindi non autorizzata dalla legge la copia ad uso lavoro del DJ.


I presupposti per l’applicazione della licenza sono due: l’iscrizione all’ Enpals del DJ e la liceità della provenienza delle registrazioni
oggetto di riproduzione: ossia il DJ, titolare della licenza, dovrà aver acquistato le stesse o esserne il legittimo possessore.


La licenza, quindi, non riguarda e non si applica a quelle registrazioni musicali che sono eseguite pubblicamente attraverso l’uso
del supporto originale (vinile, cd) o del file originale acquistato in Internet o, in altro modo, legittimamente ricevuti.


Una volta che la licenza sarà entrata in regime, seppure sempre nella sua forma sperimentale e, quindi, potenzialmente revisionabile di anno
in anno, i controlli delle Forze dell’Ordine saranno intensificati per garantire il rispetto delle norme di legge e responsabilizzare i DJ a
svolgere la propria professione nella legalità. www.a-dj.org


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Info iscrizioni Associazione A-DJ:i nfo@a-dj.org  
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 Professione dj - La Cultura e  Regole nell'era digitale


Oltre cinquanta i partecipanti al seminario tenutosi al Liston 12 di Verona in piazza Brà a Verona il 28 Maggio 2008, organizzato da Just Married. I partecipanti provenienti da diverse province. Con Interventi costruttivi  come quelli proposti da Paola Peroni dj produttrice di Brescia, Alex Mastinii dj producer di Verona, dj Bazzooka in rappresentanza dell'associazione DiJ, Dj Lady Vega di Padova a difesa e promozione dei dj Latini/salsa....Un incontro che ha sviluppato le varie tematiche legate al Djing dalla dj culture alla nuova proposta di lincenza SIAE sostenuta e promossa dall'Associazione A-DJ


organizzato in modo impeccabile da Tommaso Stanizzi  e Riccardo Bovolin, dichiarando che sarà solo il primo di una serie di eventi legati alla dj culture in Verona 


28 Maggio 2008 ore 17.30 presso Caffe Liston 12 Piazza Brà Verona

 







A-DJ  presenta: Professione dj - La Cultura e  Regole nell'era digitale


 


Workshop/Seminario sulla Professione dj:


L'evoluzione nel linguaggio dello stato dell'arte del djing - la musica. l'unica arte che fa muovere


Il dj come fautore di comunicazione nel messaggio musicale e sociale nella sfera giovanile


L'importanza di come il dj oggi, sia il riferimento di comunicazione nel social networking di Internet


Professione dj:  la più ambita tra i giovani? Come si diventa dj?


Le regole da sapere nel diritto d'autore nell'era digitale


L'Associazione A-DJ la nuova realtà nel panorama Europeo nella Tutela, Sviluppo, Formazione della Professione DJ


 


Relatori:


Avvocato Marco Grasselli Advisor A-DJ


Piero fidelfatti -  Vice Presidente: A-Dj - A&R The art of Djing


Moderatore:


Tommaso Stanizzi - Just Married Party


 


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Roma, 21 maggio 2008. Si è tenuto presso la Direzione Generale della SIAE il primo incontro con le associazioni maggiormente rappresentative della categoria dei Dj: A-DJ - AID - ANDAP. Per discutere la bozza della nuova licenza sperimentale proposta dalla Siae per la copia ad uso lavoro del DJ.Era presente una delegazione dell'A_DJ (Associazione DJ) composta da:


Avv. Deborah De Angelis (Presidente A-DJ),  Claudio Coccoluto (Presidente Onorario A-DJ), Piero Fidelfatti (Vice Presidente A-DJ), Avv. Marco Grasselli (Comitato Scientifico A-DJ)  Maurizio Clemente (Associato Fondatore A-DJ).


 


La licenza sperimentale autorizza il DJ a suonare legittimamente le copie dei supporti originali o dei file musicali di cui lo stesso sia legittimo titolare (ossia devono avere una provenienza legale). Per rendere operativa la licenza in oggetto la Siae ha implementato un sistema di gestione on line del repertorio di opere musicali oggetto di riproduzione ai fini della copia ad uso lavoro.


Per maggiori informazioni contattate A-DJ


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“PROFESSIONE DJ” 
Una professione proiettata nella comunicazione globale del social networking: internet e nella creazione e interpretazione digitale della musica. Workshop mirato all’arricchimento dell’orientamento professionale per le istituzioni scolastiche. L’incontro, con finalità squisitamente divulgative, è propedeutico a un eventuale corso di formazione specializzante che l’Associazione A-DJ sta appositamente predisponendo per incrementare l’offerta formativa delle istituzioni scolastiche - a cura dell’Associazione A-DJ:
 
INTRODUZIONE: Mondo Dj :  Ezio Sina Prof Ministero Pubbila Istruzione - Maurizio Clemente Manager - Piero Fidelfatti  art of Djing
Storia ed evoluzione del disc jockey da semplice “metti dischi” a dj artista. Il contributo dei dj, dai pionieri ai produttori di oggi, nell’evoluzione tecnica ed artistica della produzione discografica, di quella musicale e di quella tecnica.  Il dj è un lavoro che ha un passato ed una storia. L'arte del dj è una cultura. Il dj ha condizionato fattivamente i supporti e l’evoluzione tecnologica.
Intervento 1. Profilo storico      La dj culture nel “sound” dalle origini ad oggi. La club culture in Italia.
Intervento 2. Profilo giuridico-amministrativo         


(MAURIZIO CLEMENTE, manager)
Esposizione di come ad oggi il dj trasmette con il suo talento e conoscenza di nozioni fondamentali di psicologia e studi sul modo di agire e manipolare il suono come fautore di mutazioni di umore e stati d’animo e di favorire o smorzare l’atteggiamento a volte aggressivo o incosciente di chi ascolta la musica in determinate condizioni. Il DJ rappresenta per i giovani un importante riferimento, per alcuni un modello: mission e responsabilità sociale.


FRANCESCA SULIS  (DJ Vice presidente A-DJ) esperienze e tecniche della dj donna


Vice presidente dell'Associazione A-Dj rappresenta l'esperienza della dj donna in consolle e nella organizzazione di eventi. Dimostrazione tecniche di mixaggio.



 
Giovedì 24 aprile 2008
Ore 10.00: Aula Magna Istituto d’Istruzione Superiore “Corese”, Fara Sabina (RI)

A cura dell’Associazione A-DJ, SABATO 26 aprile 2008, alla Discoteca GOA-Club di Roma, ad alcuni studenti sarà offerta una speciale opportunità di incontro “in azione” con alcuni professionisti del settore.

 
 
Coordinamento didattico: EZIO SINA, Ministero della Pubblica Istruzione
Coordinamento tecnico e comunicazione: FRANCESCA SULIS, DJ


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 PIERO FIDELFATTI - FRANCESCA SULIS


WORKSHOP ROMA 24/04/2008 - Istituto d'Istruzione Superiore "Corese" Fara Sabina (RI)


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LA FIGURA PROFESSIONALE DEL DJ.
Se é vero che la figura del DJ ha trasformato per sempre gli orizzonti delle culture giovanili internazionali, azzerando le barrire che hanno sempre separato chi fa da chi fruisce la musica, come dimostra la quantità straordinaria di ragazzi che sempre di più si avvicinano a questo mondo, un gruppo di appassionati che a titolo diverso, lavora o segue professionalmente l’evoluzione di questo universo, ha deciso di costituire una associazione che rappresenti professionalmente i DJs.
Per questo nasce A-DJ, voluta, appunto, da un team che ha seguito lo sviluppo, in Italia, del fenomeno dei club ed ha visto l’emergere del dj come personaggio dalla valenza artistica, ma anche comunicativa.
UNA FIGURA PROFESSIONALMENTE NUOVA, CHE L’ ASSOCIAZIONE INTENDE RAPPRESENTARE E TUTELARE, MA ANCHE FORMARE,
nonché seguire nella sua crescita e nei rapporti con il mercato ed il mondo del lavoro. Consapevoli che solo chi é davvero parte della prassi del DJ può conoscere sino in fondo aspirazioni e desideri, bisogni e domande che arrivano da questo scenario in continua evoluzione. L’associazione, infatti, ha al suo interno, tra i soci fondatori, celebri dj, organizzatori di eventi, esperti legali, giornalisti, conoscitori del mondo giovanile.
Ognuno con le sue specifiche competenze in grado di appoggiare chi si avvicina a questo lavoro e chi é già un professionista.
Come recita l’Art. 1 dello Statuto: “E costituita l’Associazione A_DJ, tra coloro che, cittadini italiani o stranieri, svolgono o aspirano a svolgere l’attività professionale di DJ e chiunque voglia contribuire, siano esse persone fisiche o giuridiche, alla tutela della figura professionale del DJ, sia da un punto di vista sociale che giuridico”.
Come si svolgerà il lavoro dell’Associazione?
Attraverso l’organizzazione di eventi, incontri, seminari di formazione e di valorizzazione dei propri associati, ma anche con l’attività di consulenza e assistenza legale nel settore civile, penale ed amministrativo (compresa la contrattualistica, la previdenza ed assistenza), nonché la rappresentanza dei propri associati nei rapporti con la SIAE, la SCF, l’ENPALS, il Ministero della Pubblica Istruzione e gli altri enti o istituzioni che per le loro competenze e funzionalità possono rappresentare un interessante interlocutore per il raggiungimento degli scopi associativi della A-DJ.
A-DJ sta al momento intrattenendo un tavolo di lavoro con la SIAE per la stesura della licenza sperimentale DJ per la copia ad uso professionale.
I soci fondatori sono:
-CLAUDIO COCCOLUTO: Presidente onorario
-Avv. DEBORAH DE ANGELIS: Presidente A-DJ
-FRANCESCA SULIS: (DJ) Vice-Presidente A-DJ
-PIERO FIDELFATTI: (DJ) Vice-Presidente A-DJ
-MAURIZIO CLEMENTE: (Manager), Consiglio Direttivo
-PIERFRANCESCO PACODA: (giornalista), Consiglio Direttivo
-Avv. MARCO GRASSELLI: Comitato scientifico A-DJ
-Avv. ALESSANDRO LODATO: Comitato scientifico A-DJ
-Prof.EZIO SINA: (Ministero Pubblica Istruzione) Settore Formativo A-DJ


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A  - DJ  DJ CLINIC 2008 DOMENICA 6 APRILE ore 11.00

Il diritto d’autore nell’era digitale: le cose da sapere, le cose da non fare
Relatori:
Avv. Deborah De Angelis – Studio Legale DDA di Roma e presidente dell'associazione ADJ
Avv. Marco Grasselli – Studio Grasselli di Padova – advisor dell'associazione A-DJ
Giuliano Saglia – discognafico A&R Sounds Good
Umbi Damiani – discografico Editore Irma Record
Piero Fidelfatti – The Art of Djing
Eugenio Tovini – Trend


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A- DJ - SIB RIMINI LUNEDI 7 APRILE Sala Diotallevi 13 alle ore 15


Club, musica, discoteca: quale impatto sui sogni giovanili? Esiste davvero un’influenza della club culture sui consumi dei ragazzi? Il SIB di Rimini Fiera è da sempre un laboratorio attento alle dinamiche in atto nel mondo giovanile in rapporto al tempo libero e al divertimento serale e notturno. Rappresenta dunque lo spazio ideale per svelare quale rapporto esiste tra l’immaginario giovanile e il mercato. È ciò che accadrà lunedì 7 aprile, presso la Sala Diotallevi 1 alle ore 15, durante il convegno Club, musica, discoteca: quale impatto sui sogni giovanili? Esiste davvero un’influenza della club culture sui consumi dei ragazzi? L’incontro è promosso da SILB - Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da Ballo e di Spettacolo e analizzerà per la prima volta le dinamiche dei luoghi dedicati al loisir ponendole in stretta relazione con chi produce cultura, musica e beni di consumo destinati ai ragazzi che li frequentano. Numerosi gli interrogativi a cui i lavori, coordinati dal saggista ed esperto di culture giovanili e stili di vita Pierfrancesco Pacoda, saranno chiamati a dare risposta. Per esempio se il club o la discoteca sono semplici luoghi di svago, edonismo e piacere oppure ambiti in cui si creano, modificano e influenzano i gusti dei giovani. Dunque se, e in quale modo, la club culture ha un impatto sul mondo culturale e sul settore produttivo. Il rapporto tra club e industria verrà affrontato nelle sue differenti sfaccettature grazie alla partecipazione di Luca De Gennaro, responsabile del dipartimento Talent & Music di MTV Italia; Andrea Rosso, responsabile per Diesel della linea streetwear DSL55; Fabio De Luca, giornalista di Rolling Stones; Pina De Angelis, sociologa esperta in disagio giovanile; Deborah de Angelis, pres. Ass. A-DJ, lo psichiatra Edoardo Polidori, primario del Sert di Forlì e tra i maggiori esperti italiani di prevenzione del danno; lo scrittore Marco Mancassola, autore del libro Last Love Parade. Storia della cultura dance, della musica elettronica e dei miei anni, il dj Claudio Coccoluto Non mancheranno all’appuntamento dj ed esponenti di primo piano nella produzione di musica elettronica.



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THE ART OF DJING - A-DJ: GIOVENTU GUIDATA http://www.djing.it/view_news.asp?ID=231


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www.a-dj.org 


www.myspace.com/associazioneadj


info@a-dj.org


 

 
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