Al via la licenza sperimentale per i Dj
[ 02/12/2008 ]

Siae e associazioni di categoria


Al via la licenza sperimentale per i Dj
Il 2 dicembre, presso la sede della Presidenza e Direzione Generale della Società Italiana Autori Editori,
a Roma, è stato firmato un protocollo d’intesa tra la SIAE, rappresentata dal Presidente Giorgio Assumma
e le Associazioni di categoria dei disc-jockey - A-DJ (con il Presidente Deborah De Angelis), AID
(Associazione Italiana Disc Jockey, con il Presidente Gianni Naso),
ANPAD (Associazione Nazionale Produttori Autori Disc Jockey, con il Presidente Leopoldo Lombardi),
AssoDeejay-Assoartisti (Associazione Nazionale Deejay con Giuseppe Bassan e Mario Di Gioia).
L’intesa è stata firmata anche da Pino Amendola, Segretario generale dell’UNCLA
(Unione Nazionale Compositori Librettisti Autori), Vincenzo Barbalarga, Presidente dell’ACEP
(Associazione Autori, Compositori e Piccoli Editori) e dal Presidente dell’Associazione Italiana Promozione Musicale
Enrico Chiapparoli in rappresentanza di Audiocoop-AIPM.
L’accordo riguarda il rilascio, da parte della Siae, di un licenza a carattere sperimentale che verrà gestita
con procedura on-line, e che consentirà ai Dj di realizzare compilation personalizzate per l’esecuzione
in pubblico di brani musicali (le cosiddette “copie-lavoro”). L’accesso per l’utenza avverrà dal sito Siae
nella sezione “Servizi on-line”. I brani dovranno appartenere a registrazioni lecitamente distribuite o
poste in commercio e lecitamente acquisite dal titolare della licenza; per i Dj è inoltre previsto l’obbligo
di compilare e aggiornare il catalogo delle riproduzioni.
In questo modo i Dj potranno realizzare la loro compilation personale da utilizzare per il pubblico senza
incorrere nei controlli e nei procedimenti giudiziari, che la attuale normativa prevede.
Avranno perciò la possibilità di svolgere al meglio la propria attività professionale nel rispetto dei diritti di autori ed editori.
Il Presidente della SIAE Giorgio Assumma ha definito l’accordo storico e di festa per la musica italiana:
“Nei momenti di crisi, è molto importante il lavoro dei Dj di diffusione della musica.
Questa licenza è un riconoscimento e una legittimazione della loro attività”.
Grande soddisfazione è stata espressa da tutti i rappresentanti dei Dj e dal Direttore Generale della SIAE
Domenico Caridi: “Ad oggi siamo giunti con un grande lavoro di tutta la struttura SIAE a livello centrale e
nella capillare rete territoriale.  www.siae.it

 
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