Assolto il dj Mazzali per i cd masterizzati
[ 04/11/2009 ]

Un grande risultato  l'assoluzione del dj Andrea Mazzali che nel 2006 al Papeete Beach ad un controllo della GDF gli furono sequestrati i cd masterizzati, il team di avvocati Marco Grasselli e Anna Osti con collaborazione di Fidelfatti come Perito per il materiale sequestrato, ha ottenuno una piena assoluzione dal tribunale di Ravenna, il dj Mazzali ha potuto dimostrare di essere in possesso di tutti gli originali in vinile e cd... a presto il dettaglio...


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Il dj non è un pirata: scagionato

Il tribunale di Ravenna solleva dall'accusa di duplicazione abusiva di materiale protetto da copyright a scopo di lucro un noto disc jockey italiano

RAVENNA - Per le sue serate da dj in giro per l'Italia aveva creato cd con brani masterizzati da originali di sua proprietà soprattutto in vinile. Un plagio secondo l'accusa che però ha visto il protagonista della vicenda - Andrea Mazzali di Modena, da 18 anni di professione dj - assolto con formula piena dal giudice monocratico del Tribunale di Ravenna Piero Messini D'Agostini perché “il fatto non sussiste". L'uomo era accusato di duplicazione abusiva di materiale protetto da copyright a scopo di lucro, reato per il quale rischiava da uno a quattro anni di carcere e da 2.500 a 15.000 euro di multa. Il giudice ha anche disposto la restituzione di tutti i 164 cd sequestratigli nel luglio del 2006 dalla guardia di Finanza al termine di un controllo al noto locale “Papeete" di Milano Marittima.

Si tratta di una delle prime sentenze del genere in Regione - secondo gli avv. della difesa, Anna Osti di Rovigo e Marco Grasselli di Padova -, sul modello di sentenza analoga che nel 2003 aveva visto assolto il dj di radio Padova. Del resto finora in materia - sempre secondo i due avvocati che attraverso l'associazione “a-dj" danno supporto tecnico ai dj - ci sono state solo varie sentenze della Cassazione che stabiliscono che non è reato la mancanza del bollino Siae, ma a livello normativo nulla è stato sancito sui cd usati da chi mette la musica nelle discoteche.
Ravenna: a processo per cd masterizzati, assolto noto dj modenese


 


 


Nella loro arringa, i difensori hanno sostenuto che la duplicazione è abusiva quando l'uso non è personale; ma nel caso dei dj la professionalità determina l'uso personale. E il fatto che le copie fossero state ottenute da originali di proprietà con masterizzatori commerciali, aveva fatto a loro parere cadere anche l'ipotesi di duplicazioni truffaldine come quelle da internet. Motivazione della sentenza entro trenta giorni.


http://www.romagnanoi.it/News/Romagna/Ravenna/Cronaca/articoli/76728/Il-dj-non--un-pirata-scagionato.asp


 


 


RAVENNA - Doveva rispondere della violazione della legge sul diritto di autore per aver masterizzato alcuni cd originali di sua proprietà. Un noto dj modenese, Andrea Mazzali, è stato assolto dal giudice del tribunale di Ravenna Piero Messini D'Agostini perché il fatto non sussiste. Tutto ha avuto inizio nel luglio del 2007 in seguito ad un blitz della Guardia di Finanza di Cervia al noto locale "Papeete"  di Milano Marittima dove il giovane stava svolgendo l'attività di dj.Nell'occasione la Finanza sequestro a Mazzali cd che, come ha spiegato il dj modenese davanti al giudice, erano stati masterizzati in studio da cd o dischi in vinile regolarmente acquistati e con il marchio Siae. Il giovane era accusato di duplicazione abusiva di materiale protetto da copyright a scopo di lucro, e rischiava una pena da uno a quattro anni di carcere e da 2.500 a 15mila euro di multa. L'imputato era difeso dagli avvocati Anna Osti di Rovigo e Marco Grasselli di Padova.  http://www.romagnaoggi.it/emilia/2009/10/15/139382/


Dj assolto a Ravenna per cd masterizzato in discoteca


Per le sue serate da dj in giro per l’Italia aveva creato cd con brani masterizzati da originali di sua proprietà soprattutto in vinile. Un plagio secondo l’accusa che però ha visto il protagonista della vicenda – Andrea Mazzali di Modena, da 18 anni di professione dj – assolto con formula piena dal giudice monocratico del Tribunale di Ravenna Piero Messini D’Agostini perché “il fatto non sussiste”. L’uomo era accusato di duplicazione abusiva di materiale protetto da copyright a scopo di lucro, reato per il quale rischiava da uno a quattro anni di carcere e da 2.500 a 15.000 euro di multa. Il giudice ha anche disposto la restituzione di tutti i 164 cd sequestratigli nel luglio del 2006 dalla Guardia di Finanza al termine di un controllo nel locale “Papeete” di Milano Marittima. Si tratta di una delle prime sentenze del genere in Regione – secondo gli avvocati della difesa, Anna Osti di Rovigo e Marco Grasselli di Padova – sul modello di sentenza analoga che nel 2003 aveva visto assolto il dj di radio Padova. Del resto finora in materia – sempre secondo i due avvocati che attraverso l’associazione “a-dj” danno supporto tecnico ai dj – ci sono state solo varie sentenze della Cassazione che stabiliscono che non è reato la mancanza del bollino Siae, ma a livello normativo nulla è stato sancito sui cd usati da chi mette la musica nelle discoteche. Nella loro arringa, i difensori hanno sostenuto che la duplicazione è abusiva quando l’uso non è personale; ma nel caso dei dj la professionalità determina l’uso personale. E il fatto che le copie fossero state ottenute da originali di proprietà con masterizzatori commerciali, aveva fatto a loro parere cadere anche l’ipotesi di duplicazioni truffaldine come quelle da internet.(ANSA). http://www.telesanterno.com/dj-assolto-a-ravenna-per-cd-masterizzato-in-discoteca-1015.html


Alla consolle con cd masterizzati Assolto un disc jockey



La Finanza aveva sequestrato i cd a Milano Marittima. Ma il dj modenese ha dimostrato di aver ricavato i dischi da originali in vinile in suo possesso. E il giudice di Ravenna gli ha dato ragione Ravenna, 14 ottobre 2009. Era finito nei guai per aver creato un cd con brani masterizzati da dischi di sua proprietà. Ma un disc jockey modenese, Andrea Mazzali, da 18 nel mondo delle discoteche, è stato assolto con formula piena in tribunale a Ravenna: “Il fatto non sussiste”, ha sentenziato il giudice.




 Il caso era iniziato nel 2006 al Papeete di Milano Marittima, dove – durante un blitz della Finanza – il dj si era visto sequestrare anche 164 cd. Per il reato di duplicazione abusiva di materiale protetto da copyright a scopo di lucro, rischiava fino a 4 anni di carcere e fino a 15.000 euro di multa. Ma il dj ha dimostrato che quei cd erano ricavati da dischi originali di sua proprietà, soprattutto in vinile. Per cui i cd  dovranno anche essergli restituiti. Gli avvocati difensori del dj, Anna Osti di Rovigo e Marco Grasselli di Padova (che attraverso l'associazione a – dj' danno supporto tecnico agli operatori del settore) sottolineato che si tratta di una delle prime sentenze del genere in Regione. Nel 2003 una sentenza del genere aveva riguardato un dj di Radio Padova. I due avvocati hanno sostenuto che la duplicazione e’ abusiva quando l’uso non e’ personale; ma nel caso dei dj la professionalità determina l’uso personale. E comunque, il cd nasceva da originali di cui il disc jockey era in possesso, quindi non da brani scaricati illegalmente, http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/modena/cronaca/2009/10/14/246890-alla_consolle_masterizzati.shtml


 


 
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