JOCKS MAG DE LUXE 2010=2011
[ 06/01/2011 ]





Domenica 21 Novembre si è tenuta a Roma la A-DJ Convention, un incontro fortemente voluto
Dall’Associazione A-DJ da parte del Presidente, l’Avvocato Deborah De Angelis con la presenza di Valentino D’Ovidio dell’AID, i rappresentanti
SIAE Dott. Giancarlo Pressenda e il Dott. Lucio Fucile (ENPALS), presenza annunciata ma poi disdetta da parte del Dott. Paolella dell’SCF.
Importante e istituzionale, la presenza del Professore EZIO SINA del Ministero della Pubblica Istruzione. C’erano i rappresentanti del Forum
Digital Jochey e numerosi dj produttori provenienti da varie regioni d’Italia. Comunicazioni forti e importanti sono venute da Coccoluto e da
Piero Fidelfatti Vice presidente di A-DJ a cui ho rivolto alcune domande per semplificare i concetti ed aspettative dopo due anni dalla nascita
della licenza DJ ON LINE, per capire quanto sia cambiato il ruolo del dj nell’era digitale.

In base alla tua esperienza e sopratutto alla volontà di seguire per tanti anni il mondo del dj in un ruolo importante come l’informazione e
formazione, cosa prospetta il futuro dei dj con il digitale?

Nell’ultimo decennio c’è stata una rivoluzione tecnica: il digitale ha azzerato molti luoghi comuni legati alla nostra professione. Era prassi
affermare che un “vero” dj suona solo con i vinili, gli stessi dj che oggi utilizzano i cd player come controller o software per il mixaggio di file
audio. La stessa notizia dell’uscita di produzione del mitico piatto della Technics SL 1200 ha supportato la lenta scomparsa del vinile, il cd singolo
sta uscendo di produzione, neppure esiste più una classifica di vendita per questi supporti, e il mercato come indicato da una ricerca della FIMI e
sceso del 25% per i supporti fisici. Il futuro è decisamente verso il digitale.

Nella conferenza di oggi si è evidenziato un malumore generale da parte deidj presenti per le problematiche legate all’utilizzo dei file audio
acquistati su internet. Le associazioni cosa stanno facendo?

Le associazione più rappresentative, in particolare A-DJ, stanno lavorando a stretto contatto con la SIAE per dare delle giuste interpretazioni alle
leggi sul diritto d’autore oramai inadeguate alla dilagante diffusione dell’utilizzo del supporto masterizzato definito copia lavoro o dei file
audio. Ed è proprio grazie al lavoro e determinazione da parte nostra che abbiamo dimostrato con una relazione tecnica accurata che si può risalire
alla tracciabilità e originalità del file audio. Questo ha reso possibile inserire nella licenza Dj on Line il quinto comma indicando chiaramente che
il file acquistato tramite download è da considerarsi un file originale e non copia quindi non serve dichiaralo nella licenza, basta non cambiare
supporto es: su  cd, HD esterni….

Mi è sembrato importante l’intervento del Dott Fucile dell’EMPALS e del Dott. Ezio Sina del Ministero dell’Istruzione sul tema da te sollevato di
allargare delle disposizioni e facilitazioni ai giovani che vorrebbero avvicinarsi alla professione di disc-jockey

Questo è un argomento a cui tengo in modo particolare perché l’esenzione, gli adempimenti informativi e contributivi nei confronti dell’Enpals, con
legge n. 222/2007 - è relativa solo a (giovani fino a diciotto anni, studenti fino a venticinque anni, etc.) questo particolare regime di esenzione di cui
al comma 188 in oggetto, deve risultare applicabile anche ai soggetti che svolgono l'attività di disc-jockey. questo sarà un altro obiettivo da raggiungere nel 2011.

Intervista di
Giulia Ferrauto
Piero Fidelfatti   A-DJ - The Art of Djing


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