MAGIX REMIXING - HOME STUDIO SET UP
[ 28/06/2004 ]


HOME STUDIO SET-UP (3)

L’ambiente
Uno studio di registrazione ha la caratteristica di essere isolato acusticamente. Porte pressurizzate, doppi vetri con camere isolate, pareti trattate con materiali, fonoisolanti o fonoassorbenti, sughero, legno e tendaggi, moquette sul pavimento, sono gli accorgimenti per correggere il suono, e isolare acusticamente lo studio. Questo sarebbe l'ideale, ma nella maggiore parte dei casi siamo costretti ad accontentarci di una piccola stanza, niente paura,
nell'eventualità che non dobbiamo registrare musica con strumenti tradizionali, chitarre, batterie acustiche… anche la nostra cameretta o soffitta andranno bene. Nel corso degli anni gli studi, con il passaggio dalla registrazione analogica al digitale sono tramutati, gli ambienti di lavoro sono più luminosi le pareti non più coperte completamente dai pannelli fonoassorbenti, ma pareti libere, un muro bianco al posto dell’asettico legno o sughero. I rack pieni di Outboard sono diminuiti, con i virtual synth non dobbiamo preoccuparci del cablaggio…bella storia.

Gran parte degli Home Recording Studio sono realizzati in ambienti che curano più l’isolamento che il trattamento acustico. per non disturbare o essere disturbati. Lo spazio disponibile per attrezzarvi con lo studio e solo un angolo della vostra stanza, non disperate, rispettare gli orari giornalieri per l’ascolto a volume alto, di sera una buona cuffia può rimpiazzare i vostri monitor.

TIPS - Rendere l'acustica della stanza troppo "sorda", può alterare l'ascolto reale.

Alcuni piccoli accorgimenti, possono rendere la vostra stanza in uno studio personale, acusticamente adatto alle vostre esigenze. Il pavimento dovrebbe essere ricoperto di moquette, in caso contrario anche un gran tappeto svolgerà bene la sua funzione. Usate dei grossi tendaggi per coprire le finestre, della gomma piuma rivestita da pelle è l'ideale per imbottire la porta della stanza. Per il trattamento d'assorbimento e isolamento acustico di alcune pareti del vostro studio, usate dei pannelli piramidali, facilmente reperibili, anche nei negozi che trattano materiale edile.


I monitor
Oggi grazie a piccoli monitor "Near field" non sì necessità di possedere grossi diffusori da studio, ascoltare ad alto volume e dire… caz…però come suona! L’ascolto del lavoro che state eseguendo e molto importante. La posizione ideale dei monitor è all’altezza delle vostre orecchie in posizione di lavoro, da seduti. Non lontano ma vicini al vostro banco di lavoro. Mantenete i controlli di tono del segnale monitor, sempre in flat. E’ consigliabile ascoltare ad un volume basso la musica, durante le fasi intermedie di lavoro, tipo stesura. Questo per non stancare l’orecchio e saturarlo. I volumi sono necessari in fase di mix finale o per ascoltare parti della stesura, che abbisogna di un ascolto reale a volume alto per testare la fluidità della sequenza. Se il vostro budget e limitato andranno bene i normali diffusori del vostro sistema hi-fi o delle buone casse per PC. E’ molto importante educare il vostro orecchio all’ascolto neutro. Sicuramente nell’acustica della vostra stanza ci saranno delle lacune sulle frequenze di ascolto, e riverberazioni alterate. Ogni tanto un controllo sull’analizzatore di spettro, integrato nei software MAGIX, darà un riscontro visivo a quello che non sentite. Uno dei problemi ricorrenti nelle registrazioni, e quello di accertare che il prodotto da noi accuratamente registrato, suoni bene, in ambienti diversi, solitamente bisognerà fare molti test prima di arrivare ad una buona qualità di Master. È sbagliato pensare che lo standard della registrazione digitale, offerta dagli strumenti utilizzati, sia sufficiente a fare "suonare bene" un disco. Il paragone tra la vostra registrazione e un prodotto discografico di riferimento ascoltato nel vostro studio, non vi può dare garanzia. (Tratteremo in maniera approfondita quest’argomento nel capitolo MAGIX MASTERING).

Uno dei vantaggi degli Home Studio, rispetto alle tradizionali e costose sale di registrazione e quello, che l'attrezzatura necessaria non occupa grandi spazi e Il budget iniziale e basso.

GIRADISCHI E MIXER
Un buon giradischi con una testina nuova, un cd player con pitch controll e un mixer sono indispensabili per campionare da sorgenti esterne, loop suoni, voci da vinile o cd. Consigliamo d’attrezzarsi di un mixer con un modello anche economico ma dotato di controllo di toni su ogni singolo canale, In molti mixer sono presenti dei comandi come i kill switch, o i controlli di tono che permettono dei tagli di frequenza da – 30/+12 db, utili per registrare campioni da dischi da utilizzare come loop, eliminando nel groove le basse frequenze o enfatizzandone le alte. L’utilizzo di un mixer rende più veloce e pratico il controllo del suono, primo passo verso la registrazione audio verso il computer. Avrete cosi la possibilità di controllare alla fonte il suono e monitorare il segnale d’ingresso verso la scheda audio.

TIPS - anche se all’interno dei software di editing e masterizzazione musicale MAGIX AUDIO CLEANIC, MAGIX MUSIC EDITOR sono presenti comandi e controlli per migliorare la qualità audio, è sempre consigliabile disporre in origine di una buona qualità e livello di audio control.

Nel caso siate una band con MC e musicisti, potete indirizzarvi sull’acquisto di un mixer da studio un 8/16/24 canali. (I mixer Pro non utilizzano ingressi RIIA indispensabili per preamplificare il segnale del giradichi).

Consultate il sito www.djpoint.net, il Megastore on-line, collegato ai migliori dj point d’Italia che vi dà la possibilità di confrontare i prodotti che v’interessano in base al rapporto prezzo/qualità.


MASTER KEYBOARD
Indispensabile per lavorare in MIDI, e comporre musica con il sequencer. In commercio si possono trovare delle economiche tastiere mute, reperibili sia nei negozi di computer o di strumenti musicali. Chi invece già possiede delle tastiere, synth o master keyboard, avrà
già la esperienza per destreggiarsi con il PC e i propri moduli esterni.

Per interfacciarvi con il PC per il collegamento MIDI, usate le apposite uscite della scheda audio, se non avete una scheda con l’IN/OUT MIDI, potete acquistare una interfaccia MIDI collegabile tramite USB, o se avete fortuna, ricercate il più economico cavo di collegamento MIDI tramite la porta Game del vostro computer.

(Tratteremo in maniera approfondita quest’argomento nel capitolo MAGIX MIDI STUDIO).

Continua

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