MAGIX REMIXING - LOOP
[ 16/07/2004 ]


LOOP (9)

Tecnica, funzione che permette la riproduzione ciclica di un sample o frase musicale...

I primi step fondamentali per la costruzione di un groove ritmico sono, la scelta dei suoni e l’impostazione della velocità BPM (Beat per Minute) della nostra base.
Creando poi nell’arranger del programma un Loop, in pratica una sequenza ciclica. Operazione molto semplice, basta impostare i Marker di posizione all’inizio, (S) Start. Il Marker End (E), sulla fine del sample. Funzione automatica quando importate il sample dal FILE MANAGER.

Per creare la base ritmica possiamo usare il drum pattern musicale di una libreria di suoni (MAGIX SOUNDPOOL) o campionarlo direttamente da disco. L’alternativa e quella di costruire la ritmica utilizzando i suoni singoli cassa, snare, hi hat… sistemandoli nella finestra dell’arranger, procedimento che però comporta una lavorazione più accurata, perché i suoni che si utilizzano, devono poi essere elaborati.

Nel nostro primo esercizio, modificheremo il groove (groovehouse1) realizzando due loop di batteria diversi, utilizzando i sample del groove originale. (fig.1)

ESERCIZIO 1

Per quest’esercizio, usate il sample groovehouse1, download su MAGIX REMIXING www.djing.it salvatelo sulla vostra cartella esercizi MAGIX REMIXING.

1) Caricate il sample groovehouse1 dalla finestra File Manager del programma, (cartella esercizi Magix Remixing) sull’arranger, trascinandolo con il mouse o cliccando due volte sul file.

2) Rilevate le BPM del groove, con la funzione LOOP FINDER. Completato il rilevamento, selezionate il comando, trasferisci BPM.
Sull’arranger compariranno le nuove BPM: 128.03.

3) Ora editeremo il file posizionando il cursore start (S)all’inizio di ogni battuta, facilmente riconoscibile dal grafico, vedi fig 1, per tagliare il groove usate il comando (t) dalla tastiera. Se avete eseguito esattamente la procedura, dovreste avere il groove editato come evidenziato nella figura 1, dove sono visibili i tagli del sample groovehouse1.

4) Per meglio identificare i sample si può dare un colore diverso e quindi personalizzare la vista dell’arranger. Dal comando, tasto destro mouse/proprietà oggetto.

TIPS- E’ MOLTO IMPORTANTE SALVARE SPESSO IL VOSTRO ARRANGIAMENTO.
FILE > Salva arrangiamento con nome o Shift+S.

5) Ora possiamo creare il nostro primo LOOP copiando lo schema della fig1 - LOOP 1
Con il comando Ctrl/A, selezionate gli oggetti inseriti tra i maker S/E, trascinateli fuori delle 8 misure. Poi iniziate a “disegnare” il primo loop, trascinando i sample e posizionandoli, come nell’esempio 1. Ripetete poi l’operazione seguendo lo schema del secondo esempio.

Allenatevi con questo primo esercizio posizionando i file cassa, hi hat… creando dei vostri groove, sicuramente scoprirete dei ritmi e divisioni ritmiche nuove, salvate ogni vostro nuovo loop, nella cartella degli esercizi, sia come file waw e come arrangiamento, denominandolo ogni volta che lo salvate con una numerazione diversa es: prova loop 1 – prova loop 2.

(Continua)

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