DJ WARM-UP VINILE O CD?
[ 18/07/2006 ]


DJ WARM-UP VINILE O CD?

E’ un momento prolifico per le nuove tecnologie Software/Hardware. L’inarrestabile passaggio dal supporto analogico, (vinile) al formato digitale (cd/mp3) pone una domanda: Quale attrezzatura acquistare per chi intende avvicinarsi, per lavoro o semplicemente per passione al djing ? giradischi o cd player? Riflettete su alcuni fattori: il genere musicale che volete suonare; se intendete tramutare la passione in professione.

VINILE O CD? Queste sono alcune indicazioni utili per il confronto/vantaggio: vinile o cd.

 

VINILE

(+) maggiore produzione di particolari generi musicali.

(+) facilità di manipolazione per le tecniche di scratch.

 (+) semplice la ricerca manuale dei solchi.

(+) identificativo, come dj d’immagine.

(-) ingombrante il trasporto.

(-) facile usura e rovina del vinile.

(-) manutenzione al setting testine.

(-) risparmio per cambio stili.

(-) vantaggi d’acquisto sui prodotti d’importazione.

 

COMPACT DISC

(+) reperibilità novità e ristampe.

(+) versioni presenti.

(+) costo contenuto dei cd’s.

(+) facilità di trasporto.

(+) durata e facilità di manutenzione.

(+) vantaggio nella realizzazione cd test di produzioni proprie.

(+) problematiche con la copia privata.

(-) manualità per tecniche di scratch.

(-) visibilità e ricerca manuale del beat sulla traccia

 

 

 Di base una “Home consolle dj”, comprende un mixer, cuffia, monitor e due lettori, che possono essere: cd player, o giradischi. Non consiglio, anche se il vostro investimento iniziale e basso, di scegliere un piatto e un cd player, l’ideale sarebbe per la vostra “bedroom consolle” due piatti e un cd player o viceversa. Questa soluzione ad oggi mi sembra la più ottimale, per un aspirante dj. I motivi sono semplici, l’oramai standard in discoteca si avvicina all’uso dei cd player, ma fondamentalmente suonare con i giradischi è importante per apprendere le tecniche, che solamente con un “piatto” si possono acquisire. L’apprendimento d’esercizio e manualità sul giradischi, è base fondamentale per un dj. La diversità di manutenzione/attenzione, che comporta una consolle, con “piatti”, ai lettori cd è sostanziale. Il lavoro su giradischi implica un minimo di conoscenza tecnica per l’assetto del braccetto/testine. L’usura dello stilo della testina, comporta una periodica sostituzione, soprattutto se usata, per effettuare tecniche di scratch. Pure gli slipmat, sono una spesa da considerare. Molte volte sono in dotazione nell’acquisto, ma essendo legati oltre all’uso/usura, anche a gusto e logo personali, sono un aggiornamento/spesa. Questo non avviene sui lettori cd player, nessuna taratura o assetto personalizzato, la manutenzione avviene solo nel caso di problemi tecnici. Il digitale ha semplificato molti aspetti di cura e manutenzione, che comunque rimane uno dei principali - valori - della passione per i dj legati al Turntablism, che spingono all’estremo, l’uso del piatto. Oggi sul mercato sono presenti dei lettori cd che sono a tutti gli effetti dei “piatti” digitali.

 

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